Settimana dell’educazione 2021

26/01/2021

L’EDUCAZIONE È COSA DEL CUORE…

Così diceva Don Bosco, santo a cui è dedicata la settimana che stiamo vivendo, quella dell’educazione appunto.

Sappiamo tutti ormai cosa significa letteralmente la parola educare: tirare fuori. Compito di chi educa non è porsi su di un ruolo di supremazia in cui tutto è già definito e in cui viene custodita la verità. Compito di chi educa è porsi accanto e nel rispetto della libertà che ha davanti a sé aiutare a scoprirsi, ad esprimersi, a sperimentare, a costruire la propria verità… a vivere!

“L’educazione è”. Potrebbe bastare questa parte di frase per definirla. Il verbo essere indica che stiamo parlando di qualcosa che è vivo, che è attivo, che è concreto. E come ogni cosa viva, si trasforma, cambia, si personalizza. L’educazione è qualcosa di animato e che anima.

L’educazione è perché si realizza sulla vita, sulle persone in crescita, sulle relazioni che ne scaturiscono.

L’educazione è, al presente, perché apporta sempre qualcosa di nuovo: è generatrice di novità!

“L’educazione è cosa del”. Viene indicato uno stato di appartenenza, un’appartenenza che non si esaurisce nel privato della singola persona, perché l’educazione è di tutti, è per tutti. L’educazione appartiene al percorso che ogni essere umano vive lungo il suo cammino di crescita e non si esaurisce e non rimane mai uguale a se stessa… quando si è piccoli sembra che possa essere solo qualcosa da ricevere e quando si è adulti solo qualcosa da donare, in realtà l’educazione è vera in un continuo scambio; è un’opera che si realizza grazie all’impronta che ogni mano lascia. L’educazione quindi appartiene alla relazione.

“L’educazione è cosa del cuore”. Forte e diretto è il messaggio che arriva: l’educazione non può che non appartenere alla dimensione dell’Amore. Un’educazione teorica, scientifica, precisa non sarà mai efficace perché è priva della sua anima, della sua essenza…L’amore muove l’educazione! L’amore permette all’educazione di essere; l’amore permette a chi opera l’educazione di guardare veramente alla persona a cui si rivolge. L’educazione è tesa al bene dell’altro, è il bene dell’altro che ricerca, è il bene dell’altro che riveste di massimo valore.

L’educazione appartiene alla dimensione dell’Amore…infatti don Bosco aggiunge “Solo Dio ne ha le chiavi”. È a Lui che dobbiamo affidarci come educatori per rendere sempre vivo nella quotidianità quel desiderio di bene, quel volere di mettere davanti l’altro, prima di tutto. È a Lui che dobbiamo guardare per ricordarci quanto sacrificio chiede educare ma quanta grazia ne scaturisce.

L’educazione è nelle nostre mani, custodiamola con cura; l’educazione nasce dai nostri cuori, alimentiamola con passione.

Buona settimana dell’educazione a tutti!

Benedetta